martedì 3 settembre 2013

VIA - CLAUDIO BAGLIONI

la mia sigaretta brilla rossa 
insieme a luci di periferia 

zampate della vita sulle mie ossa 
sei più sincera quando dici una bugia 
sull'asfalto acquoso una luna affilata tagliare 
i fili che legano le stelle 
stringo al cuore una lattina vuota e scopro che hai 
lasciato 
le unghie sulla mia pelle 
finestrini aperti a dissetarmi di vento 
la mia ruota incollata sulla striscia bianca 
della mezzeria 
gli occhi come due pezzi di vetro 
tu non sei come mi credevo io 
un autotreno mi ruggisce dietro 
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio? 
alberi si drizzano ai lati della strada mi corrono 
accanto 
e il buio se l'inghiotte 
alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo 
stomaco 
che mi stringe nella notte 
un dolore e un lampo di fuoco rosso 
dentro a questo amore che io non posso 
io non posso più 
voglio andar via i 
piedi chiedono dove ma via 
tanto non ti perderò perché tu non sei stata mai 
via 
voglio andar via 
da quei tuoi occhi che tirano sassi 
e come in un duello far dieci passi 
e poi guardarci l'ultima volta e via 
dimmi che cos'è che ci hanno fatto 
dimmi cosa c'è che io non so 
perché tutto è finito come cenere in un piatto 
e quei ragazzi ch'eravamo noi non ci sono più 
e scambiare due parole brevi 
con la notte blu dei benzinai 
io ti baciavo mentre tu piangevi 
e adesso che io piango tu chi bacerai 
un caffè che drizza i capelli un pacchetto di fumo 
e il vento rilegge il mio giornale 
e domani uscire di nuovo farmi una faccia allegra 
per il prossimo Carnevale 
un chiarore freddo come un rasoio 
per un altro giorno che nasce muoio 
muoio muoio 
voglio andar via 
i sogni cercano dove ma via 
anche all'inferno ci sarà qualcuno a farmi 
compagnia 
voglio andar via da te 
che goccia a goccia hai bevuto il mio cuore 
e dagli straccivendoli ricomprare 
quel che resta del mio amore e andare via

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