Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post

martedì 26 novembre 2013

Farmaci per disturbi gastrointestinali, allerta Ema: rischi neurologici



I farmaci a base di metoclopramide possono provocare disturbi neurologici, come tic nervosi, spasmi muscolari e contrazioni involontarie. E’ l’allerta lanciato dall’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, sui prodotti farmaceutici con questo principio attivo, usati per problemi gastrointestinali (disturbi digestivi, nausea e vomito). Plasil, Geffer e Digestivo S.Pellegrino sono alcuni dei prodotti con questo principio attivo commercializzati in Italia. Altroconsumo fornisce alcuni accorgimenti da seguire.
Ecco le indicazioni da tenere presente.
  • Usarli per non più di 5 giorni: i rischi sono maggiori con dosaggi di principio attivo elevati e trattamenti lunghi.
  • Questi farmaci non devono mai essere usati nei bambini sotto l’anno di età; oltre l’anno sono comunque da considerare un trattamento di seconda scelta e deve essere solo il medico a prescriverli.
  • Alcuni di questi farmaci si possono acquistare anche senza ricetta medica, ma questo non significa che siano privi di effetti indesiderati.
  • Segnalare eventuali reazioni avverse alle autorità seguendo le indicazioni dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.
I prodotti che si possono acquistare senza ricetta sono: Geffer 5 mg, Digestivo S. Pellegrino 5 mg, Delipramil 5 mg, Isaprandil 5 mg. Quelli che hanno bisogno della ricetta: Plasil 10 mg e 4 mg, Randum 10 mg e Migpriv 10 mg.

lunedì 25 novembre 2013

Ecco cosa accade entro 15 anni a chi smette di fumare!

8
8 – VENTI MINUTI DOPO AVER SMESSO – Il battito cardiaco e la pressione sanguigna, dopo 20 minuti dall’ultima volta che si è spenta una sigaretta tornano ai livelli normali.
7
7 – 12 ORE DOPO AVER SMESSO – Il monossido di carbonio nel sangue torna ai livelli normali.
6
6 – 2 SETTIMANE DOPO AVER SMESSO – La circolazione sanguigna, la pressione del sangue e le funzioni polmonari migliorano.
5
5 – 9 SETTIMANE DOPO AVER SMESSO – Iniziano a non vedersi più i tratti del fumatore, le ciglia polmonari riprendono a funzionare normalmente e di conseguenza a pulire le vie respiratorie e i polmoni evitando il rischio di infezioni.
4
4 – 1 ANNO DOPO AVER SMESSO DI FUMARE – Il rischio di contrarre una malattia alle coronarie (coronaropatia) si dimezza rispetto a quella di un normale fumatore.
3
3 – 5 ANNI DOPO AVER SMESSO – Il rischio di cancro alla bocca, gola e esofago si dimezza rispetto a quello dei fumatori.
2
2 – 10 ANNI DOPO AVER SMESSO – Si dimezza il rischio di morire di cancro ai polmoni. Diminuisce anche il rischio di cancro al pancreas e alla laringe.
1
1 – 15 ANNI DOPO AVER SMESSO – Il rischio di contrarre malattie cardiache torna ad essere equivalente a quello di un non fumatore.

venerdì 25 ottobre 2013

latte ribollito e pastorizzato

guardate quei numerini rossi....ci avete mai fatto caso?sapete cosa sono?la maggiorparte di voi non lo sá e ve lo dico io......123456....sono i numeri di volte che la legge consente di riutilizzare il prodotto...il prodotto che ho preso é della semplice panna con scadenza nel 2014 prodotta alla fine 2012 quindi 2 anni di vita...poniamo un esempio che nel negozio in cui era in vendita non la venda...che fá ci perde soldi?certo che no la ridá indietro ed avrá in cambio una nuova...lo scopo di questo gesto?il prodotto verrá ribollito e pastorizzato ed ecco che sotto la confezione mancherá il numero uno così la catena puó continuare fino al numero 6..cioé un prodotto puó anke avere ben 12/18 anni sembra impossibile ma é una veritá nascosta...quindi conaiglio a tutti di guardare sempre sotto le confezioni...e se i numeri ci sono tutti il prodotto é nuovo altrimenti é stato riusato.

fonte fb

martedì 22 ottobre 2013

giovedì 4 luglio 2013

Il nuovo vaccino contro il diabete giovanile funziona

Il vaccino, messo a punto presso la Stanford University School of Medicine, è stato testato su 80 pazienti. I medici: ottimi risultati


Roma, 26 giugno 2013- Funziona un vaccino contro il diabete giovanile. Si tratta, si spiega su Science Translational Medicine, di un 'vaccino inverso': spegne anziché accendere la risposta immunitaria. I vaccinati hanno prodotto più insulina riducendo le cellule immunitarie ''cattive'' che attaccano il pancreas.

giovedì 27 giugno 2013

Dieta veloce: perdi due chili in tre giorni

Tra pochi giorni dovrete indossare un vestito ma non vi entra oppure vi attende un’occasione importante? La dieta veloce può essere la vostra salvezza, vi farà perdere due chili in tre giorni


Molti storceranno il naso perché una dieta veloce di tre giorni non è il modo migliore per dimagrire, ma siamo sinceri e ammettiamo che capita spesso di mettersi a dieta per perdere i due chili che non ci permettono di indossare un bel vestito. La dieta veloce è ciò che cerchiamo quando è in arrivo un’occasione importante o quando l’occasione è inaspettata. In quel momento dimagrire in fretta ci sembra l’unica soluzione. Con questa dieta riduciamo il giro vita, asciughiamo glutei e cosce. Scopriamo il programma per la dieta veloce, due chili in tre giorni.
Non ci stancheremo mai di ripetere che non si parte mai con una dieta senza chiedere consiglio al proprio medico. Sarà lui ad indicarci se possiamo seguire una dieta veloce come questa.
Passiamo al sacrificio che in poche ore verrà ricompensato: la dieta prevede l’assunzione di1.000 – 1.100 calorie al giorno. E’ di certo un regime ipocalorico ma non è così drastico come altri.
Alla base della dieta dei tre giorni ci sono i cibi proteici e l’assenza categorica di zucchero, pasta, legumi, cereali e patate. Un po’ di carboidrati ci sono ma solo di mattina e sempre pane integrale.
Attenzione anche alla frutta, sono ammessi solo ananas e pompelmo, via libera invece alle verdure. Non possono mancare le tisane drenanti.
Scopriamo il programma della dieta veloce per perdere due chili in tre giorni
Appena svegli la mattina dobbiamo bere due bicchieri di acqua naturale.
1° giorno
Colazione: tè verde, toast con prosciutto cotto senza grasso
Spuntino: una tazza di tisana e una banana
Pranzo: pollo al forno con peperoni, insalata con indivia e cetrioli
Merenda: una tazza di tisana, un vasetto di yogurt magro
Cena: una tazza di brodo vegetale, 150 gr di pesce al cartoccio, verudre lessare
Dopo cena: una tazza di tisana
2° giorno
Colazione: una tazza di tè verde o caffè d’orzo, 1 uovo, 1 fetta di pane integrale tosato
Spuntino: 1 tazza di tisana, 1 fetta di ananas
Pranzo: 150 gr di polpo lessato, sedano e pomodori
Merenda: yogurt al naturale con un cucchiaino di lecitina di soia, 1 tazza di tisana
Cena: vellutata di porri e spinaci, 70 gr di ricotta, insalata
Dopo cena: 1 tazza di tisana
3° giorno
Colazione: una tazza di caffè d’orzo o tè verde, una fetta di pane integrale tostato, crescenza light da spalmare
Spuntino: una tazza di tisana, una spremuta du pomplemo
Pranzo: 120 gr di roast-beef, insalata mista
Merenda: yogurt al naturale con 1 cucchiaino di lecitina di soia, 1 tazza di tisana
Cena: pesce al cartoccio, verdure grigliate
Dopo cena: 1 tazza di tisana

lunedì 24 giugno 2013

Guerra alla cellulite :17 gesti positivi che migliorano la salute

Inizia il tour de force per smaltire i cuscinetti e spianare la buccia d’arancia. La migliore strategia? Attaccare su quattro fronti... 

È l’inestetismo più odiato dalle donne. Con l’arrivo della primavera per molte inizia una rigida tabella di marcia fatta di sessioni di ginnastica estenuanti, massaggi e applicazione di creme. Nonostante l’impegno, però, gli odiosi cuscinetti e la buccia d’arancia non se vanno del tutto. Com’è possibile? «La cellulite» spiega Mariuccia Bucci, dermatologa a Milano «è una vera e propria patologia causata da diversi fattori (ormonali, costituzionali, circolatori). Lo stile di vita incide molto, perciò è indispensabile fare attenzione a ciò che si mangia e al movimento fisico. Non esiste un’unica terapia vincente, ma occorre agire su più fronti». 


Creme. Servono a qualcosa? «Certamente, grazie a formule sempre più tecnologiche, veicolano nei tessuti cutanei tutte le sostanze necessarie a stimolare la microcircolazione e a drenare i liquidi di ristagno. Le più indicate per combattere la buccia d’arancia sono quelle a base di bromelina, rusco, ippocastano, ginkgo biloba e centella asiatica. E per l’accumulo di adipe? «In questo caso meglio sfruttare gli attivi con proprietà riducenti per ottenere un effetto lipolitico: la lipocaffeina (estratta dal caffè), la teofillina (tè verde), la carnitina, il fucus e l’alga bruna sono i più utilizzati. Fondamentale, però, che la crema venga applicata costantemente e con movimenti circolari dal basso verso l’alto». 

Fitness. Muoversi, ma senza strafare, prediligendo l’attività aerobica a basso impatto senza l’utilizzo di pesi. «Una corsa a ritmo lento, il nuoto a dorso o a stile libero, la bicicletta in scioltezza e l’acqua gym sono le attività da preferire» spiega Nicole Toscano, personal trainer e massoterapista. 

Massaggi. «Utili quelli che stimolano il microcircolo, come impastamenti e frizioni che partono dal piede e salgono lentamente fino al gluteo» continua l’esperta. 

Cibi-amici. «Attenzione a ciò che si mangia» avverte la professoressa Evelina Flachi, nutrizionista, specialista in Scienza dell’alimentazione. «Il sale è il nemico principale, perciò va ridotto al minimo così come tutti gli alimenti in scatola. Si può contare, invece, su cibi-amici per eliminare il gonfiore e depurare l’organismo. L’ananas, per esempio, contiene bromelina, un enzima dall’effetto drenante e defiltrante. Il kiwi, ricco di vitamina C, migliora la circolazione sanguigna. Il pompelmo contiene vitamina C e carotenoidi, oltre a minerali e flavonoidi utili a facilitare la diuresi e a contrastare la fragilità capillare. Anche il sedano è un cibo- amico: è un cocktail di minerali (calcio, ferro, fosforo, iodio, magnesio, manganese, potassio e sodio) e di oli essenziali (limonene e selinene) dall’efficace azione diuretica e disinfettante. Per trarne il massimo beneficio centrifugate le coste e bevete mezzo bicchiere del succo ottenuto prima dei due pasti principali».


ASTUZIE (COLLATERALI)
1) Riempite la vasca da bagno, aggiungete quattro manciate di sale marino grosso e state in ammollo per circa trenta minuti. Tutti i giorni. 
2) Eseguite un automassaggio ogni giorno, dal basso verso l’alto, con movimenti rotatori. 
3) Bevete due litri d’acqua al giorno con l’aggiunta di alcune gocce di estratti di piante drenanti come pilosella o centella asiatica (no al fai-da-te, per la dose fatevi consigliare dal farmacista). 
4) Svolgete attività fisica, almeno quattro volte la settimana, preferendo il nuoto, l’acqua gym e la bicicletta. 
5) Consumate tutti i giorni cibi ricchi di fibra, specialmente frutta e verdura.


SAREBBE MEGLIO EVITARE... 
1) Non restate troppo a lungo nella stessa posizione (in piedi, seduti, con le gambe accavallate), perché ostacola la circolazione sanguigna. 
2) Bandite il sale e tutti gli alimenti conservati, ma anche bevande alcoliche, gassate o zuccherate. 
3) Non indossate pantaloni troppo attillati all’altezza dell’inguine, tipo jeans o skinny pants. 
4) Limitate i carboidrati semplici e complessi come lo zucchero, la pasta, il riso. 
5) Non camminate con tacchi troppo alti (sopra i 5 cm) o, almeno, alternateli con scarpe comode.

condividi